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BBC Mundo (7-11-2011): Carlos el Chacal regresa al banquillo de los acusados

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Carlos lo sciacallo, torna sul banco degli imputati

logo_bbc_mundoIl venezuelano Ilich Ramírez Sánchez, noto come Carlos lo Sciacallo ritorna questo lunedì sul banco degli imputati in un tribunale francese per quattro attentati commessi tra il 1982 e il 1983 che fecero 11 morti e più di 200 feriti . Lo Sciacallo, che é in carcere in Francia dall’agosto 1994 per una condanna all’ergastolo per l’assassinio, nel 1975, di due agenti segreti e un informatore libanese, nega i carichi che gli sono imputati nel processo in corso. Secondo gli analisti, questo nuovo giudizio, che si spera duri sei settimane, è per le autorità francesi una sorte di rivendicazione per le vittime e i famigliari degli attentati avvenuti quasi 30 anni fa. Ramírez Sànchez, adottò lo pseudonimo di Carlos quando entrò nel Fronte della sinistra Popolare per la liberazione della Palestina. Successivamente una rivista britannica lo definì lo “ Sciacallo”.

Terrorista o eroe

Dei molteplici attentati che gli si addebitano il più noto è quello della sede dell’organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (OPEC) a Vienna il 21 di dicembre del 1975 dove tre persone morirono e altri 42 vennero prese in ostaggio. Sebbene molto governi lo definiscano terrorista, altri lo considerano un eroe come il presidente del Venezuela, che afferma che il venezuelano é considerato “come il Male” ma secondo Chavez, Carlos lo Sciacallo non é un terrorista e sta pagando “in modo ingiusto” con anni di carcere, dichiarazione espressa in una riunione di delegati dei partiti della sinistra di vari paesi riuniti a Caracas.

Il mese scorso Ilich Ramírez ha detto alla stampa che si sente “combattivo”.
Se lo dichiarano colpevole in questo nuovo giudizio potrà essere condannato al carcere a vita come si spiega nel video di BBC Mundo.

da: BBC MUNDO Una voz independiente

America latina

7 novembre 2011

Traduzione di Lorenza Cavallo e nota : Carlos se non è condannato secondo la legge francese verrà liberato nel 2012 altrimenti nel 2016 sotto controllo giudiziario, cioè dopo 22 anni dall’arresto.

bbc_mundo_7_11_2011




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