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Strage Bologna: dopo ns. articolo, Raisi (Fli) presenta interpellanza su presenza a Roma di Saleh

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Ieri, 19 settembre 2012, l’onorevole Enzo Raisi (Fli) ha presentato un’interpellanza urgente al Ministro dell’Interno e al Ministro di Grazia e Giustizia.

Il parlamentare, partendo dall’articolo “Bologna, quel viaggio segreto a Roma di Abu Anzeh Saleh richiesto un anno dopo la strage dal giudice che indagava sull’attentato alla stazione ferroviaria”, pubblicato il 17 settembre 2012 su Segretidistato.it eLiberoreporter.eu (http://segretidistato.liberoreporter.it/index.php/home/primo-piano/primo-piano/207-bologna-quel-viaggio-segreto-a-roma-di-abu-anzeh-saleh-richiesto-un-anno-dopo-la-strage-dal-giudice-che-indagava-sullattentato-alla-stazione-ferroviaria.html), che ha ricostruito l’incredibile vicenda del responsabile militare per l’Italia del Fronte popolare per la liberazione della Palestina (Fplp), il quale, a nemmeno un mese dalla sua scarcerazione (era stato arrestato nel novembre 1979 in seguito al sequestro di due missili ad Ortona), ottenne un permesso per assentarsi una decina di giorni da Bologna (doveva infatti sottostare ad obbligo di dimora con presentazione periodica presso la Questura di Bologna dove risiedeva) per recarsi a Roma.

Raisi, in dettaglio, vuole conoscere dalle autorità competenti:

1)      In che modo e a che titolo Saleh era entrato nelle indagini sull’attentato alla stazione ferroviaria di Bologna?

2)      Qual era il motivo istruttorio «necessario» che spinse il giudice istruttore Aldo Gentile a chiedere ai colleghi della Corte d’Appello dell’Aquila di autorizzare il viaggio a Roma, ad appena un mese dalla sua scarcerazione?

3)      Per quale ragione, un’autorizzazione che inizialmente prevedeva un’assenza da Bologna per una settimana (15 – 21 settembre 1981), si dilatò fino a diventare di dieci giorni (15 – 24 settembre 1981)?

4)      Quale specifica esigenza istruttoria interna alle indagini sulla strage di Bologna consentì al giudice Aldo Gentile di chiedere e ottenere quella autorizzazione per Saleh?

5)      Con quali persone e/o autorità s’incontrò Saleh a Roma durante i dieci giorni di permanenza?

6)      Esistono e se esistono presso quale autorità sono oggi custoditi i verbali che attestano tali incontri?

7)      Cosa venne discusso ed esaminato durante i dieci giorni di missione a Roma del Saleh?

8)      Per quale specifica ragione agli atti dell’istruttoria sulla strage di Bologna non risulterebbe alcuna traccia dei presupposti degli esiti di tale misteriosa missione?




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