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Wikileaks: Obama contestato, “Bradley Manning libero”

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obama-tampa(AGI) – San Francisco (Ca.,Usa), 21 apr. – Il presidente Usa, Barack Obama, e’ stato contestato da un gruppo di sostenitori di Bradley Manning, il soldato sospettato di aver fornito a Wikileaks i documenti super-riservati della diplomazia Usa. In un discorso dinanzi a un gruppo di finanziatori del Partito Democratico, a San Francisco, capitale ‘liberal’ statunitense, Obama e’ stato prima interrotto da una donna; poi tutta una tavolata di una decina di ospiti ha intonato una canzone i cui testi evocano il dramma del giovane soldato, da mesi tenuto in isolamento in una cella; il gruppo ha poi sfoderato un pannello con su scritto ‘Bradley Manning libero’ e le foto del
giovane.

La contestatrice e’ stata espulsa dagli uomini dei servizi segreti, che proteggono Obama, mentre glu altri ospiti filo-Manning si sono alzati e hanno abbandonato spontaneamente la sala. “Era una bella canzone”, ha commentato Obama, visibilmente contrariato per l’incidente, rilevando che “nei due anni e mezzo (di presidenza) il cambiamento e’ stato piu’ difficile del previsto”. Ex analista di intelligence in Iraq, Bladley Manning e’ sospettato di aver fornito a Julian Assange tutta la documentazione militare sulle guerre in Iraq e in Afghanistan, oltre alle migliaia di cablogrammi riservati del Dipartimento di Stato; e rischia di finire i propri giorni in carcere. A suo sostegno si e’ creata una rete di supporto che contesta le sue condizioni di detenzione, in rigoroso isolamento, costretto a dormire nudo con il solo lenzuolo. Il soldato mercoledi’ e’ stato trasferito dalla prigione di Quantico, in Virginia, in una nuova prigione in Kansas, ma i suoi sostenitori temono che il nuovo carcere possa isolarlo ancora di piu’. 




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